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Valle d’Aosta: una regione che si affida al credito. Debito più alto della media, ma rata sotto controllo

AOSTA, ITALY - JUNE 28: View of the Town square of Aosta on June 28, 2015. Aosta is the capital and largest city of Val d'Aosta region, Italy.

I valdostani non hanno timore di ricorrere a prestiti e mutui per realizzare i propri progetti. È questo il dato principale che emerge dall’ultima analisi di Mister Credit – CRIF sulle abitudini finanziarie degli italiani nel 2025. La Valle d’Aosta si posiziona infatti come una delle aree dove il ricorso al credito è più diffuso, superando nettamente la media del resto del Paese.

Più cittadini con finanziamenti rispetto alla media nazionale. In Valle d’Aosta, ben il 68,1% della popolazione maggiorenne ha almeno un contratto di credito attivo (come un mutuo o un prestito per l’auto). Si tratta di un valore decisamente superiore alla media italiana, che si ferma al 61,4%. In termini semplici, quasi sette valdostani su dieci stanno regolarmente rimborsando un finanziamento, segno di una grande dinamicità economica sul territorio.

Un debito più “pesante”, ma la rata mensile non spaventa. Se guardiamo a quanto resta da restituire alle banche, scopriamo che chi vive in Valle d’Aosta ha un’esposizione finanziaria maggiore rispetto al resto d’Italia. L’indebitamento medio residuo — ovvero la somma totale che i cittadini devono ancora finire di pagare — è di 35.530 euro. Per fare un paragone, la media nazionale è sensibilmente più bassa, attestandosi a circa 31.850 euro.

Tuttavia, c’è un dato che rassicura sulla capacità delle famiglie valdostane di gestire i propri conti: la rata media mensile pro-capite in regione è di 279 euro, una cifra che è esattamente identica a quella pagata mediamente nel resto d’Italia. Questo significa che, nonostante il debito totale sia più alto (probabilmente per via del costo della vita o degli immobili), l’impegno che ogni mese pesa sul portafoglio dei cittadini non è superiore a quello di un qualunque altro italiano.

La casa al primo posto: i mutui battono i piccoli prestiti Ma per cosa si indebitano i valdostani? Rispetto alla media nazionale, in Valle d’Aosta si investe molto di più sul mattone. I mutui rappresentano infatti il 30,9% delle operazioni totali in regione, un dato molto più alto rispetto al 23,7% della media italiana.

Di contro, si fa meno ricorso ai prestiti personali (25% in Valle d’Aosta contro il 29,5% in Italia) e ai prestiti finalizzati — quelli che si chiedono direttamente in negozio per comprare un computer, un divano o l’auto — che in regione pesano per il 44,1%, mentre a livello nazionale superano il 46%.

In conclusione il quadro che emerge dalle fonti è quello di una regione molto attiva e fiduciosa nel mercato del credito. La Valle d’Aosta sceglie prioritariamente la stabilità della casa e, pur avendo accumulato un debito complessivo superiore alla media italiana, dimostra una gestione oculata: la rata mensile resta infatti perfettamente in linea con il benchmark nazionale, garantendo una buona sostenibilità finanziaria per le famiglie valdostane.

Alessio Storace