Home Comunicati Unisin Una Novità al Giorno, Toglie il Medico di Torno???

Una Novità al Giorno, Toglie il Medico di Torno???

Pensiamo proprio di no, ma ciò che più è grave è che il risultato non cambia, anzi …peggiora: meno diritti, niente mascherine, niente plexiglass ecc. ecc.

Capitolo ferie. Il 2 Aprile abbiamo appreso un’altra novità: dei sei giorni promessi in pompa magna ancora non v’è traccia a sistema ma, nel frattempo, è stata diramata una comunicazione aziendale con la quale si chiede ai colleghi di fruire di 8 giorni di ex-festività e/o ferie non oltre il 2 Giugno e di cui almeno 6 entro il 30 Aprile. Scelta ancora una volta infelice nei modi, in quanto imposta unilateralmente senza alcuna condivisione, e nei tempi, visto che occorre programmarli entro il 15 Aprile, lasciando poco tempo per una corretta e sufficiente alternanza nella rete che già sta portando la croce di garantire, da sola, il servizio di pubblica utilità tra improperi della gente e tentate aggressioni di clienti inferociti. Il tutto senza ovviamente farci capire il motivo… Forse perché l’Azienda vuole diminuire il monte-ferie per ripartire alla grande nei mesi di Giugno e Luglio? BENE! Ma allora perché non rivedere, alla luce del contesto emergenziale, le norme che inibiscono la monetizzazione delle ex-festività? Tale semplice disposizione potrebbe abbattere di ben 5 giorni il monte-ferie di molti colleghi senza particolari problemi. O magari si potrebbe tornare alle previsioni legislative che permettono la possibilità di fruire delle ferie entro i 18 mesi successivi al termine dell’anno di maturazione. La materia delle ferie è anche argomento di contrattazione di secondo livello! Perché non sedersi attorno a un tavolo e ricercare soluzioni condivise rimanendo uniti e compatti nel superare questa crisi?

Capitolo tutela lavoratori. E’ nei momenti di crisi che si misura e si verifica l’efficienza delle funzioni preposte alla tutela dei colleghi. Ebbene la risposta è stata deludente, inefficace, tardiva. Non c’interessano le lacune eventuali a livello statale o locale! Una banca a vocazione internazionale deve prevenire ed invece le scelte strategiche in materia di prevenzione si sono rivelate superficiali e limitate, in buona sostanza, al distanziamento di sicurezza! Mascherine no, mascherine sì … son passati tre mesi e ora che servono sono diventate di difficile reperimento!
Protezioni in plexiglass sì, protezioni no… oramai tutti ce l’hanno (supermercati, diverse altre banche, uffici postali, farmacie, ecc.) al prezzo di circa 10 euro cadauno… ed ora gli RLS ci riportano dichiarazioni aziendali che “si sta valutando se preferire le visiere facciali visto che le protezioni in plexiglass abbisognano di manutenzione e sono instabili” (!?!???!!). Giustificazioni puerili e ovviamente anch’esse non condivise ma che alimentano il “fai da te” nelle filiali: le mascherine le hanno comprate i colleghi senza attendere l’elemosina dalla banca e per i plexiglass già siamo a conoscenza che diversi cassieri se li stanno montando da soli…. nel mentre le funzioni che avrebbero dovute garantirli continuano a… valutare…mumble mumble…

Capitolo sicurezza. Diamo un ulteriore suggerimento (si perdoni l’ardire)… i nuovi layout, in particolare per le filiali new concept, costati una barca di soldi, da noi sempre criticati perché non fanno altro che ammassare i colleghi in stanzoni con scarsa privacy e poco spazio a disposizione (copiose le note a verbale anche degli Rls) ORA vanno ripensati perché in futuro, non si ritornerà più alla normalità pregressa… Che l’Azienda torni a pensarci già da subito per poter ripartire alla grande come noi esigiamo! Gli eventi di questi ultimi mesi ci hanno insegnato, ancor di più che in passato, che ci sono momenti in cui bisogna assumersi le proprie responsabilità senza alcuna esitazione e ci sia consentito citare Mario Draghi: “WHATEVER IT TAKES” !!!

Napoli, 04/04/2020

Coordinatori ISP RRSSAA Unisin
Area Napoli e Prov – Area Campania

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