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LIGURIA : EMERGENZA CONTINUA…

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In data 13 Novembre si è svolto l’Incontro Trimestrale di Area con modalità “a distanza”.

I temi principali che abbiamo affrontato sono stati l’integrazione con UBI e la gestione dell’emergenza sanitaria.

Come OO.SS. abbiamo evidenziato le particolarità del nostro territorio e la forte carenza di organici, chiedendo sin da ora la massima attenzione sulla mobilità territoriale e sulle assunzioni destinate alla rete filiali. Con l’avvio della procedura di cessione di ramo d’azienda a BPER si apriranno anche i cantieri per definire l’assetto organizzativo del Gruppo in tutti i territori, con effetti a partire dalla prossima primavera.

Abbiamo espresso forti perplessità sulla gestione dei casi positivi al covid tra i colleghi, rivendicando maggiore tempestività e maggiore trasparenza.

Abbiamo ribadito l’importanza della dotazione di plexiglass per tutti i colleghi condividendo le richieste che arrivano da tutta Italia.

La maggiore criticità quotidiana del lavorare in filiale è rappresentata dalla modalità di accesso del pubblico; come OO.SS. abbiamo richiesto indicazioni puntuali e precise, ma l’Azienda ha solamente ribadito il divieto per i colleghi di uscire dai locali per regolamentare l’afflusso e che la modalità delle porte “in manuale” è una decisione demandata al responsabile della filiale.

Continuiamo a ribadire che solo incrementando il numero degli steward si può migliorare la situazione evitando assembramenti e situazioni di tensione davanti alla porta delle filiali.

Le pretese commerciali devono essere azzerate in funzione della pericolosa evoluzione della pandemia che dai primi di ottobre ha già colpito un terzo delle filiali della Liguria, non è più accettabile invitare i clienti a recarsi in filiale per operazioni non necessarie. Non saranno tollerati comportamenti fuori luogo che hanno trovato spazio anche nelle riunioni a distanza in cui vengono anche improvvisate “scenette” cliente-gestore.

La riorganizzazione delle sedi centrali prevista per metà dicembre non avrà impatto sulla mobilità dei colleghi che saranno colloquiati dal personale nei prossimi giorni.

Riteniamo necessario un complessivo cambio di approccio che metta al centro la tutela della salute delle lavoratrici e dei lavoratori per rendere davvero efficaci i contenuti degli accordi sulla genitorialità e sulla conciliazione dei tempi di vita e di lavoro.

Genova, 17 Novembre 2020

UNISIN – FABI – FIRST/CISL – FISAC/CGIL – UILCA  INTESA SANPAOLO LIGURIA

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