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Direzione Regionale Piemonte Sud e Liguria

FORMAZIONE

Facendo seguito al volantino del 27 luglio 2021 relativo all’incontro con i vertici della Direzione Regionale Piemonte Sud e Liguria, vorremmo focalizzare l’attenzione sulla FORMAZIONE.

Data la centralità e importanza che questa ricopre per tutto il personale e l’elevata mole di formazione non usufruita, Vi evidenziamo alcuni aspetti importanti degli accordi in essere.

L’intesa sottoscritta tra OOSS e ISP il 10.10.2019 prevede testualmente:

  • “l’Azienda si impegna a favorire la fruizione della formazione in modalità cosiddetta “protetta” nella struttura di appartenenza ovvero in altri locali aziendali ritenuti idonei e disponibili”;
  • “viene introdotto, per il personale operante presso le filiali della rete della Banca dei Territori, il diritto alla fruizione di due giornate di formazione flessibile da casa, di massima una a semestre, fermo restando che tale utilizzo non pregiudichi l’apertura della filiale di appartenenza e l’operatività di tutte le componenti, essendo in tale evenienza necessaria la riprogrammazione della giornata.”

Di conseguenza, occorre che colleghe e colleghi interessati CHIEDANO e CONCORDINO con il proprio responsabile di filiale le modalità e luogo di fruizione, oltre che i percorsi formativi da effettuare.

Sono inoltre da contrastare eventuali sollecitazioni, più o meno velate, a fruire della formazione nel fine settimana, durante le ferie o nei periodi di assenza per malattia.

Vogliateci informare in merito a difficoltà nel far valere quanto sancito dagli accordi o ad eventuali pressioni indebite volte a far fruire seconde modi e tempi non corretti.

 

FONDO PENSIONE BRE

Come annunciato dal volantino delle OO.SS. ISP di ieri, è stato sottoscritto l’accordo per l’integrazione dei cinque Fondi Pensione ex UBI nel Fondo Pensione del Gruppo ISP.

Per quanto riguarda il Fondo BRE si concluderà un’esperienza nata nel 1997, particolarmente positiva e apprezzata dai Lavoratori e Associati, come testimoniato da un volume degli importi gestiti in costante crescita, dalla massiccia iscrizione dei familiari a carico, dall’elevata partecipazione ai servizi ad adesione volontaria.

Una felice sintesi frutto della lungimiranza delle Fonti Istitutive (le Organizzazioni Sindacali firmatarie e la Banca) e di una gestione quotidiana attenta e oculata del Fondo garantita dal Personale della struttura amministrativa.

Nei prossimi mesi le singole posizioni previdenziali saranno trasferite nel Fondo Pensione del Gruppo ISP, il più grande della categoria (circa 9 miliardi di massa amministrata e circa 100.000 associati) anch’esso particolarmente strutturato e ben gestito.

La decorrenza di questi passaggi sarà 1 gennaio 2022.

Nei prossimi mesi, entro comunque tale data, saranno fornite sia da parte aziendale che dei Fondi Pensioni dettagliate istruzioni sugli adempimenti da svolgere in questa fase.

Nel corso della trattativa il nostro obiettivo è stato quello di salvaguardare: il valore degli investimenti, la contribuzione aziendale, le coperture assicurative con costo a carico dell’azienda. Ci premeva garantire anche per il futuro, un percorso di previdenza integrativa serio e inserito in una realtà solida, strutturata, che potesse garantire una gestione prudente, diversificata, volta a costruire una sempre più fondamentale integrazione pensionistica.

Riteniamo che l’accordo raggiunto sia coerente con quanto ci eravamo prefissati, fermo restando che continueremo a seguire con estrema attenzione nella nuova realtà questo tema di così grande importanza.

Cuneo, 6 agosto 2021

I coordinatori della Provincia di Cuneo

FABI – FIRST/CISL – FISAC/CGIL – UILCA – UNISIN

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