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Comunicato Unisin

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La LOMBARDIA è stata definita ZONA ROSSA per LIMITARE AL MASSIMO GLI SPOSTAMENTI delle PERSONE.

Il DPCM del 3 novembre È SUFFICIENTEMENTE CHIARO PER TUTTI NOI… E PROBABILMENTE ANCHE PER INTESASANPAOLO: purtroppo sembra non lo sia per alcuni “manager” della nostra zona.

La ratio iuris è il criterio ispiratore di una legge, la volontà legislativa che ne costituisce il fondamento: rappresenta il fondamentale canone cui far riferimento in tema di interpretazione e il DPCM del 3 NOVEMBRE 2020 ha come principio ispiratore quello di

RIDURRE E, possibilmente, DEBELLARE IL PROPAGARSI DI QUESTO MALEDETTO VIRUS.

Come? evitando spostamenti “in entrata e in uscita dal territorio regionale, all’interno dello stesso e all’interno del proprio Comune, in qualsiasi orario. Sono vietati gli spostamenti da una regione all’altra e da un Comune all’altro. Gli unici spostamenti autorizzati sono quelli motivati da comprovate esigenze lavorative, situazioni di necessità o per motivi di salute. È consentito il rientro presso il proprio domicilio, abitazione o residenza. Per giustificare gli spostamenti sarà necessario esibire una autodichiarazione” …. un principio di precauzione per evitare che il SSN venga stravolto.

Intesa Sanpaolo come tutti i soggetti giuridici presenti in Italia si è dovuta adeguare alle disposizioni legislative limitando la propria attività.

Per questo ha comunicato in data 6 novembre l’elenco dettagliato delle operazioni effettuabili nelle filiali:

“…2. Tutte le filiali ricevono esclusivamente per appuntamento e solo previo screening telefonico, per un set limitato di operazioni che trovate indicate in allegato. Resta salva la possibilità per il Direttore di Filiale di valutare eventuali deroghe per casi eccezionali non diversamente gestibili e nel rispetto del distanziamento e della capienza massima dei locali. Di seguito la lista delle operazioni ammissibili, pubblicata sul sito internet e fornita alla Filiale Online per poter dare eventualmente spiegazioni alla clientela.”

Cambio assegni

Emissione Assegni Circolari

Valuta Estera

Pagamento Rate Prestiti (se non domiciliate)

Rimborsi Anticipati (prestiti, mutui)

Pagamenti affitti convenzionati

Cambiali/Effetti

Prelievi (se non disponibile ATM all’esterno della filiale)

Versamenti (se non disponibile MTA esterno alla filiale)

Richiesta carnet di assegni (richiedibile anche on line con contratto multicanale)

Richiesta carta bancomat (richiedibile anche on line con contratto multicanale)

Gestione vincite

Cassette di sicurezza

Pagamento pensioni per contanti

Stipula di atti di compravendita immobiliare e mutui.

Nonostante le affermazioni “personali” di “capi, capetti e capettini” LE DISPOSIZIONI SONO CHIARE, VANNO RISPETTATE e LE ECCEZIONI NON SONO, PER DEFINIZIONE, LA NORMALITÀ e SARANNO ATTENTAMENTE MONITORATE.

Saranno attentamente monitorati tutti quei comportamenti segnalati, a nostro parere ricollegabili a INACCETTABILI POLITICHE COMMERCIALI, in sfregio alle recenti disposizioni.

Chi ha recentemente affermato che all’interno delle nostre strutture l’attività commerciale possa proseguire normalmente, non solo da remoto, ma invitando come se nulla fosse le persone in filiale, a nostro parere o è stolto o è in malafede e a nostro avviso agisce:

–  nell’assoluta INDIFFERENZA, tanto per le disposizioni legislative quanto per quelle emanate dalla stessa Intesa Sanpaolo.

-nel DISPREZZO della salute dei COLLEGHI, che già tanto hanno dato.

Questi personaggi dovrebbero VERGOGNARSI!!!

Lo affermiamo con chiarezza: In uno stato d’emergenza sanitaria come quello odierno, la pandemia si può fermare solo riducendo al minimo la circolazione del vettore principale del virus!  LE PERSONE…!!!

MENO PERSONE SARANNO PRESENTI NELLE FILIALI E NEGLI UFFICI PIÙ SAREMO TUTELATI… TUTTI NESSUNO ESCLUSO…!!!

Ricordiamo quindi che la presenza della clientela nei locali della banca deve e dovrà essere:

EVENTUALE ed ECCEZIONALE, per il minor lasso di tempo possibile, in proporzione ai Dipendenti presenti, CON L’OBBLIGO di utilizzare tutti i presidi medici necessari e previo screening telefonico.

Le nostre RSA e i nostri Rappresentanti Sindacali sono a disposizione per raccogliere tutte le Vostre segnalazioni e dove si dovessero riscontrare i presupposti, non esiteranno ad agire nelle sedi più opportune affinché i diritti di tutti i Colleghi siano effettivamente tutelati.

Lunedì, 9.11.2020 – Coordinamento RSA Bergamo e Provincia

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UNISIN FALCRI GRUPPO INTESA SANPAOLO