Home Comunicati Comunicati 2015 TRIMESTRALE AREA ROMA: POCHE RISPOSTE – Novembre 2015

TRIMESTRALE AREA ROMA: POCHE RISPOSTE – Novembre 2015

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Si è svolta mercoledì 25 novembre la trimestrale dell’Area Roma: la prima per il nuovo Responsabile dell’Organizzazione e delle Risorse Umane Dr. Giorgio Sartori.

Assente purtroppo il Responsabile della Direzione Regionale Dr. Pier Luigi Monceri che ci auguriamo di incontrare al più presto per rappresentargli direttamente il tema, sempre
scottante, delle pressioni commerciali.

Il mancato confronto su ISGS, che avevamo chiesto si svolgesse all’inizio dell’incontro, ha deluso le aspettative iniziali. Abbiamo innanzitutto ribadito la natura della trimestrale quale momento istituzionale per il confronto anche su questa realtà del gruppo.

Le OO.SS. di ISGS provvederanno, poi, alla stesura di un autonomo comunicato, utile anche come elenco di richieste da porre all’azienda, al fine di ricevere le dovute risposte.

Per quel che riguarda Banca dei Territori, dopo l’iniziale illustrazione dei dati previsti dal protocollo e di quelli relativi alla sicurezza, i quali – questi ultimi – mostrano un calo costante e consistente dei fenomeni criminosi, si è passati al progetto Giubileo.

In occasione dell’Anno Santo verrà istituita una Filiale temporanea a Castel Sant’Angelo con uno sportello distaccato a Piazza San Giovanni. Non verrà svolto servizio di cassa e l’operatività sarà concentrata soprattutto sulla vendita, la consulenza e la gestione della “Carta Omnia”. Le risorse utilizzate, ancora in fase di individuazione, saranno 11 nel periodo invernale e 16 in quello estivo, con avvicendamenti quadrimestrali, con articolazioni e rotazioni di orario come quelli previsti per Banca Estesa.

Nel progetto saranno coinvolte anche 17 filiali ubicate in prossimità della zona giubilare (C.so Vittorio – Porta Angelica – Roma 6 – V, del Corso- V. della Stamperia – P.za Barberini – V. Veneto – Roma 4 – Roma 80 – Roma 22 – Roma 39 – V. Napoleone III – P.za Sonnino – Via Carini – Roma 96 – V. Fonteiana – Staz. Termini), all’interno delle quali sarà individuata un’apposita risorsa dedicata al prodotto “Carta Omnia”.

Verrà inoltre istituita una sezione dell’Help Desk, con un Numero Verde, specificamente riservata alla gestione del nuovo prodotto giubilare.

Le nostre raccomandazioni si sono rivolte soprattutto all’accurata e attenta gestione dei problemi ambientali. Trattandosi di strutture mobili, pretendiamo per le colleghe e i colleghi postazioni vivibili, servizi adeguati e ambienti ben riscaldati e/o refrigerati.

Continuano i processi di accorpamento programmati e di conversione di alcune filiali al nuovo lay-out. I prossimi punti operativi “interessati” saranno quelli Di Cerveteri-Via Diaz,
Monterotondo-C.so Matteotti, Roma-Prati Fiscali, Pomezia-Via Roma e Roma-Porta Pia.
Il Responsabile delle Risorse Umane ci ha inoltre informato che, nell’ambito della macroregione, ci saranno spostamenti di clienti dal settore retail: circa 10.000 verso il mondo imprese e altrettanti verso quello personal. Da questo processo non deriveranno molti spostamenti di personale, perché, a detta dell’azienda, si tratterebbe di clienti con basso peso che, nella maggioranza dei casi, andranno a completare portafogli non ancora completi.

Sul tema della composizione e del peso dei portafogli, divenuto ancora più delicato dopo la
firma dell’accordo sui nuovi percorsi e ruoli professionali, abbiamo chiesto all’azienda di fare molta chiarezza, ribadendo, a beneficio dei colleghi, che la classificazione valida dal
19/01/2015 al 31/12/2016 sia fatta rispettando quanto previsto.

Nutriamo ancora molti dubbi sulla mancanza di spostamenti di personale, dal momento che nella nostra Area ci risultano portafogli scoperti, soprattutto nel mondo imprese.

Nonostante sia stato argomento già sollevato nei precedenti incontri, anche questa volta
abbiamo dovuto contestare all’azienda il perdurare della odiosa pratica dell’utilizzo del
giustificativo NRI, per i colleghi che si fermano oltre l’orario di lavoro. E’ un fenomeno che
nemmeno l’azienda nega, ammettendone l’esistenza, e sul quale abbiamo richiesto un
intervento risolutivo. Ricordiamo comunque alle lavoratrici e ai lavoratori che non è loro
compito farsi carico delle inefficienze organizzative e delle carenze di personale.
Laddove si crei effettiva e straordinaria esigenza il lavoro oltre l’orario va autorizzato e pagato!
In questa fase di trasformazione di molti punti operativi in filiali 100% commerciali o con il servizio di cassa ridotto, abbiamo richiesto un supporto particolare per le filiali HUB, sulle quali si sta riversando una consistente operatività aggiuntiva che, unita ad un processo di reinternalizzazione della gestione degli ATM, sta sovraccaricando il lavoro di cassa.

Il Responsabile delle Risorse, Dr. Sartori, ci ha assicurato che l’azienda interverrà, utilizzando le risorse che si libereranno dalle trasformazioni e dagli accorpamenti.

Infine è stato affrontato lo spinoso e sempre attuale tema delle pressioni commerciali, sul
quale è stato recentemente siglato un accordo rientrante nel contratto di secondo livello.

In qualità di RSA locali, abbiamo dichiarato all’azienda che è nostra ferma intenzione utilizzare tutti gli strumenti, sia quelli “tradizionali” che quelli messi a disposizione dal nuovo accordo (segnalazioni- obbligo di utilizzare strumenti di reportistica standard ecc. ecc.), per continuare a contrastare tutte quelle pratiche ancora molto diffuse – come testimoniato dalle colleghe e dai colleghi nelle recenti assemblee – di pressioni assillanti, di fantasiose richieste di report e di minacce. E’ bene ricordare che l’azienda stessa ha affermato che la gestione del personale, soprattutto in materia di trasferimenti -spesso prospettati come possibili ritorsioni- non compete alle Direzioni di Area.

In conclusione si è trattato di un incontro interlocutorio.
Siamo prossimi a grandi trasformazioni, derivanti dall’applicazione degli accordi relativi alla contrattazione di secondo livello, che richiederanno una grande attenzione da parte aziendale e vigilanza da quella sindacale.

Sarà opportuno, a nostro giudizio, convocare al più presto una prossima trimestrale, nella
quale dare conto dei cambiamenti in atto e fornire risposte finalmente adeguate sia sulla realtà di Banca dei Territori sia di quella di ISGS.

Roma, 7 dicembre 2015
FABI – FIRST – FISAC/CGIL – SINFUB – UGL – UILCA – UNISIN
INTESA SANPAOLO E I.S.G.S. ROMA

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