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Non Retribuire il Lavoro

News dai Territori – RR.SS.AA. Aziendali di Intesa Sanpaolo Provincia di Cremona

Con un escamotage consolidato e una prassi dai volumi sempre più imbarazzanti per una Banca fiera del proprio “codice etico”, si scarica sul singolo Lavoratore la responsabilità di chiedere di fermarsi causa il lavoro e poter essere retribuito. O peggio che sia il collega stesso ad indicare in procedura il codice NRI, dichiarando di fatto che si tratta di una prestazione non richiesta e “non riconducibile, in tutto o in parte, a prestazione lavorativa” (estratto dal manuale INTESAP), quindi non retribuita.

Ci pare invece sia il Datore di lavoro a dover chiedere… e pagare (CCNL).

Se appartieni alle aree professionali, al termine dell’orario esci con puntualità dai locali della banca, e se ti viene chiesta una prestazione aggiuntiva o se ti devi fermare oltre l’orario standard per espletare una delle tante incombenze amministrative o commerciali che arrivano sempre più frequentemente, invia sempre preventivamente al tuo responsabile una mail del seguente tenore (che si presta al copia e incolla):

 

Richiesta di prestazione lavorativa aggiuntiva (straordinario)

Chiedo autorizzazione a permanere in servizio per svolgere prestazione lavorativa aggiuntiva al mio odierno orario di lavoro data __________ dalle ore __________ alle ore __________ per la seguente motivazione ____________________, attendo immediato riscontro, in mancanza del quale riterrò che la mia prestazione aggiuntiva non sia stata ritenuta necessaria.

Saluti.

In caso di risposta negativa o di non risposta vai a casa e la responsabilità lavorativa ricade sulla banca!

Rammentiamo agli interessati le responsabilità anche personali circa il rispetto delle leggi sul lavoro e sugli straordinari in capo ai responsabili di filiale (cui spetta certamente di far uscire dal luogo di lavoro chi non debba svolgere prestazione lavorativa retribuita) ed ai capi area (che dovrebbero sensibilizzare i responsabili e dare l’esempio in primis evitando qualsiasi lync o riunione fuori orario e/o protratte oltre orario lavorativo in danno di lavoratori, non retribuiti), responsabilità che possono avere conseguenze legali con spiacevoli risvolti giudiziari.

Timbrando l’uscita chi resta nel luogo di lavoro è privo di copertura assicurativa Inail sugli infortuni e passibile di sanzioni disciplinari qualora accada un incidente di altro genere (ad esempio una rapina) e risultasse non autorizzata la sua presenza all’interno dei locali.

Segnala al tuo sindacalista qualsiasi situazione anomala al riguardo.

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