Home Comunicati Comunicati 2022 Emergenza COVID-19 : cambiano le disposizioni aziendali

Emergenza COVID-19 : cambiano le disposizioni aziendali

Il Decreto Legge n.221 del 24 dicembre 2021, dopo aver prorogato lo stato di emergenza al prossimo 31 marzo 2022, ha ridotto, dal 1° febbraio prossimo, la durata delle certificazioni verdi Covid-19 (Green Pass) da 9 mesi a 6 mesi e ha reintrodotto l’obbligo di utilizzo di dispositivi di protezione delle vie respiratorie anche all’aperto, con il Decreto Legge n. 229 del 30 dicembre 2021 e la Circolare esplicativa del Ministero della Salute del 30 dicembre 2021 ha modificato il regime della quarantena e, in ultimo, il Decreto Legge 1 del 7 gennaio 2022 ha aggiunto nuove misure di prevenzione e contrasto all’aggravamento dell’emergenza epidemiologica.

In particolare:

  • ha esteso l’obbligo vaccinale a  tutti  i  residenti  in  Italia  che  abbiano  compiuto  il cinquantesimo anno di età, salvo i casi accertati di esenzione, dal 01 febbraio 2022 e sino al 15 giugno 2022, con previsione delle relative sanzioni;
  • a decorrere dal 15 febbraio 2022 l’accesso ai luoghi di lavoro per gli ultracinquantenni sarà limitato ai soli possessori di Green Pass “rafforzato”;
  • dal 1° febbraio 2022 sino al 31 marzo 2022 l’accesso ad alcuni servizi (tra cui bancari e finanziari) sarà consentito unicamente ai clienti in possesso di Green Pass almeno “base” (le relative disposizioni operative ci verranno comunicate per tempo).

Per quanto riguarda il nostro settore il 13 gennaio scorso si è svolta una riunione tra le Organizzazioni Sindacali e l’ABI per aggiornare gli accordi di settore e le relative disposizioni operative.

Essendo venuti a conoscenza che ai colleghi, in alcune occasioni, sono state avanzate richieste di dati sanitari personali da parte dei propri responsabili, nel corso dell’ultima riunione plenaria con i Rappresentanti dei Lavoratori per la Sicurezza, del 10 gennaio scorso, Tutela Aziendale ha chiarito alcuni aspetti riguardanti l’astensione cautelativa ed ha specificato che qualsiasi dato sanitario deve essere comunicato unicamente ai Medici Competenti tramite Medicina del Lavoro.

Invitiamo i colleghi a contattare il proprio sindacalista di riferimento oppure noi RLS per ogni chiarimento che si rendesse necessario, nonché per eventuali anomalie riscontrate sul posto di lavoro.

14 gennaio 2022

I Rappresentanti dei Lavoratori per la Sicurezza di Gruppo Intesa Sanpaolo Unisin

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