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Ccnl Bancari, Luca Pinton Segretario Generale Unisin/Confsal: “contratto da chiudere entro dicembre e pieno recupero economico dell’inflazione: Abi riconosca il valore delle Lavoratrici e dei Lavoratori di fronte ai risultati di bilancio”

Superare la genericità delle posizioni aziendali per entrare subito nella sostanza della piattaforma. “Le richieste economiche vanno accolte pienamente e i tempi contrattuali non possono essere condizionati dai dividendi di novembre o dalle operazioni di risiko”, sottolinea il Segretario Generale di UNISIN/CONFSAL Luca Pinton.

Un giudizio chiaro e nettamente orientato alla sostanza dei problemi emerge da UNISIN/CONFSAL al termine dell’incontro odierno in ABI per il rinnovo del Contratto Collettivo Nazionale di Lavoro dei bancari. Pur prendendo atto del quadro di contesto illustrato dalla controparte aziendale, ritiene l’intervento ancora troppo generico e privo di quelle risposte concrete che la categoria attende sulla piattaforma unitaria.

“Il percorso negoziale deve entrare senza indugi nella fase delle decisioni”, dichiara Luca Pinton, Segretario Generale UNISIN/CONFSAL. “Ho ribadito con determinazione al tavolo che il CCNL va chiuso entro l’anno, con l’obiettivo chiaro di arrivare alla firma a dicembre. Le richieste economiche avanzate dal sindacato dovranno trovare pieno ed effettivo accoglimento: la tutela del potere d’acquisto e l’adeguata valorizzazione salariale delle lavoratrici e dei lavoratori rappresentano il pilastro centrale di questo rinnovo”.

UNISIN/CONFSAL richiama l’attenzione sul contrasto tra l’atteggiamento cauto della controparte negoziale e la complessiva solidità finanziaria mostrata dal settore creditizio.
“Non si possono ignorare i dati di bilancio ampiamente positivi che le banche continuano a registrare, con importanti margini di utile che vedranno già nel mese di novembre la distribuzione di significativi anticipi sui dividendi agli azionisti. A fronte di questo quadro, registrare ancora una forte timidezza sul capitolo del welfare e sulle tutele sociali oltre che sugli altri temi della piattaforma di rinnovo significa non riconoscere appieno il contributo fondamentale di chi lavora ogni giorno nelle filiali e negli uffici. È necessario un cambio di passo che dia la giusta priorità al capitale umano”, prosegue Pinton.
UNISIN/CONFSAL ribadisce la centralità dei punti qualificanti della piattaforma per dare stabilità e prospettiva a tutta la categoria.

“Le nostre priorità restano saldamente la tutela dell’area contrattuale, la promozione di un’occupazione stabile e di qualità, e la riduzione dell’orario di lavoro a parità di retribuzione, intesa sia come misura di benessere organizzativo sia come equa redistribuzione dei guadagni di produttività. Parallelamente, la transizione digitale va governata con regole chiare, garanzie normative forti e percorsi formativi adeguati, affinché l’innovazione tecnologica sia un’opportunità di crescita professionale e non un elemento di pressione sul personale”, evidenzia Luca Pinton.

In conclusione, il Segretario Generale di UNISIN/CONFSAL sottolinea la necessità di gestire con efficacia la contrattazione in una fase di riassetti del settore: “Le operazioni straordinarie in corso rendono centrale il coordinamento tra il livello nazionale e quello aziendale o di gruppo. Tuttavia, le dinamiche del risiko bancario non devono in alcun modo rallentare o condizionare il percorso contrattuale. UNISIN/CONFSAL ribadisce con fermezza l’esigenza di risposte rapide e di qualità.

Chiudere il contratto a dicembre con piena soddisfazione delle attese economiche e normative è l’obiettivo che abbiamo esposto ad ABI”, conclude Pinton.

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