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UN DIALOGO CON CHI NON VUOLE ASCOLTARE – Trimestrale Area Lombardia Est, Area Lombardia Sud – Novembre 17

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Si è svolto il giorno 21 novembre l’incontro trimestrale tra le OO.SS e l’Azienda, rappresentata dai sigg. Giacomini (Servizio Personale di Regione), Tura (Relazioni Industriali) e Biraghi (Direzione Commerciale Imprese di Regione).

Questi i principali argomenti trattati:

ANDAMENTO ECONOMICO COMMERCIALE DELLA REGIONE
La Regione Lombardia è al quinto posto per raggiungimento degli obiettivi (su 8 Regioni esistenti).
Ci sono però notevoli diversità all’interno dei territori della Regione Lombardia: il territorio Retail è al primo posto, il Personal al secondo posto e le Imprese all’ottavo posto.
L’Azienda ha affermato che a ottobre le Imprese hanno recuperato redditività e volumi a breve termine.
Le OO.SS hanno evidenziato che la vera ragione del recupero è conseguente all’adeguamento dei tassi e delle condizioni al mercato, affiancata dall’instancabile opera dei Colleghi che operano nel territorio imprese.
Colleghi che peraltro da mesi chiedevano un adeguamento dei tassi e delle condizioni, come condizione indispensabile per mantenere e incrementare i volumi.

FORMAZIONE
Il vero nodo dell’incontro è stata la formazione. Da parte nostra abbiamo sottolineato la necessità che la formazione (ci riferiamo in particolare a quella obbligatoria) vada adeguatamente pianificata a livello di filiale , altrimenti il rischio è che passi sempre in secondo piano rispetto alle esigenze commerciali, aggiungendo stress a stress nell’organizzazione della giornata lavorativa.
Il ritardo cumulato dai colleghi nella fruizione dei corsi , in altre parole non è altro che il segnale di una carenza organizzativa e non è l’ennesimo sollecito che arriva ai colleghi , aggiungendosi a molti altri, che può risolvere il problema. L’azienda riferisce che terrà conto della proposta.
Un capitolo a se merita la formazione flessibile, che ancora di fatto non è partita . Da parte sindacale rivendichiamo la bontà dello strumento ma ribadiamo il rispetto delle norme.
Lo smart learning è nato come modalità alternativa di fruizione della formazione in orario di lavoro e non deve diventare una modalità con cui l’attività lavorativa pervada la vita privata.
Il rispetto dei tempi di vita/lavoro è per noi un valore fondamentale non negoziabile. Nessuno, ribadiamo, nessuno deve sentirsi obbligato a fruire della formazione nel tempo libero ed abbiamo affermato che vigileremo affinché non accada.

BANCHE VENETE
Oltre al numero delle filiali che in Regione Lombardia verranno accorpate (42) , remotizzate (30) e che resteranno aperte (18) non ci sono state fornite altre informazioni degne di nota.
Secondo l’Azienda la materia è in continua evoluzione e non è possibile al momento avere altre precisazioni.
Secondo le OO.SS le informazioni circa le problematiche concernenti “l’assegnazione dei Colleghi Banche Venete ai vari posti di lavoro, i Colleghi esodabili, le criticità conseguenti, i periodi di affiancamento” sono note all’Azienda che però non le ha condivise.
Ha comunicato solo il numero dei componenti della task force di regione (280/290 persone suddivisi in due coordinamenti Brescia e Bergamo) che opereranno nella zone Lombardia e Veneto per 4 settimane. In totale saranno 570 i colleghi delle ex Banche Venete che entreranno nel gruppo a livello di regione.
A fronte dell’impegno rilevante richiesto dall’Azienda in questo periodo sollecitiamo i colleghi ad attenersi alla normativa che regolamenta il lavoro straordinario.

IMPIANTI DI CLIMATIZZAZIONE
Come sempre si sono presentati problemi di accensione degli impianti di riscaldamento.
Secondo l’Azienda si farà il possibile per raggiungere la “quasi perfezione”, tenuto conto della vetustà di alcuni impianti e anche tenendo conto dei problemi di organizzazione e logistici conseguenti alla prossima integrazione.
Secondo le OO.SS, come ogni anno, i Colleghi dovranno sopportare i malfunzionamenti degli impianti e i ritardi organizzativi.
Riteniamo quindi di dover presidiare e intervenire costantemente sulle situazioni che si verranno a verificare.

PART-TIME, TRASFERIMENTI
Le OO.SS hanno richiesto un aggiornamento sull’argomento.
L’Azienda ha risposto che “a gennaio tutte le domande di part-time saranno valutate per potere essere esaudite, compatibilmente con le necessità operative e alla luce delle fuoriuscite per esodi”.
Sono stati effettuati 210 trasferimenti in Regione di cui solo 6 su richiesta degli interessati.

Come OO.SS. riteniamo che gli incontri di trimestrale dovrebbero essere sì interlocutori ma anche costruttivi. La sola comunicazione di numeri, tra l’altro già presenti sulle tabelle che poi ci vengono consegnate, rende questa occasione sterile e deludente. Riteniamo che il momento particolare che stiamo attraversando per la questione Banche Venete, non debba essere una scusa per non ascoltare e non risolvere i problemi che di volta in volta vengono presentati.

Fabi – First – Fisac Cgil – Uil C.A – Unisin.
Area Lombardia Est, Area Lombardia Sud 05/12/2017

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