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Milano e provincia. Dal fronte urla di dolore !

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In data 26/11/2020 si è svolta in modalità a distanza la trimestrale della DR Milano e Provincia, presenti il Direttore Regionale Gianluigi Venturini con i Direttori commerciali dei tre segmenti, la Responsabile del Personale Mara De Mauri, il coordinatore del presidio Protezione e Prevenzione Francesco Sansone, Gianluca Soldati per la Sicurezza fisica e Marco Moise per Immobili e logistica.

Il Direttore Regionale ha brevemente illustrato la situazione commerciale della nostra realtà che, pur in presenza di una flessione dei margini di interesse e dei collocamenti, ci ha visto raggiungere il 98% del budget. A riprova, ancora una volta, dell’estrema professionalità dei colleghi di Intesa Sanpaolo che nonostante l’impatto della pandemia sulle loro vite professionali e private hanno saputo fronteggiare la situazione contribuendo al raggiungimento di ragguardevoli risultati.

PRESSIONI COMMERCIALI

Quanto sta accadendo ci ha coinvolto e stravolto l’esistenza: proprio dal nostro territorio riceviamo continui stimoli, indicazioni, richieste di aiuto, vere e proprie urla di dolore.

Ci fa male l’aggressività fuori dalle filiali verso i Colleghi, ci fa ancora più male l’eccessiva aggressività messa in atto all’interno: per forzare sui collocamenti, sugli appuntamenti, per fare entrare la clientela non per i bisogni reali dei clienti stessi ma per quelli di qualcuno che vuole “scalare le classifiche”, nel tentare in tutti i modi ed a tutti i costi di spuntare una polizza tutela, di fare gestito, valore insieme, reiterare telefonate già fatte, nel caricare ad un ritmo insostenibile le PGA…

Sentirci ribadire dai Colleghi che al Direttore di Area non interessa come vengano fatti i dati, “basta che i dati si facciano”, NON VA BENE!

E qualcuno di questi direttori di area si inventa anche gruppi WhatsApp non autorizzati e non previsti, cosa da stigmatizzare e da stroncare sul nascere: WhatsApp, come più volte ribadito dalla Banca, non è strumento aziendale e quindi non previsto per la comunicazione tra Colleghi o con la clientela. Qualcun altro invita i Direttori di filiale a dire ai gestori di tenere accesi i cellulari ben oltre il loro orario lavorativo….

NON SI POSSONO TOLLERARE QUESTE COSE E NON SI PUO’ FAR FINTA DI NULLA!

Anche i Colleghi di Concessione Crediti ricevono inaccettabili pressioni a deliberare velocemente le pratiche a loro affidate: il tempo non può prevalere sull’esame e sulla verifica della correttezza formale e della completezza delle proposte di credito; è necessario poter lavorare serenamente applicando la diligenza e la professionalità che la normativa richiede, per evitare responsabilità personali e azioni che possono essere oggetto di attività sanzionatoria.

Il Direttore Regionale, a tal riguardo, pur ammettendo una pressione sul numero giornaliero di delibere, si è dichiarato “sereno”. Noi vorremmo che siano i Colleghi ad essere sereni.

Abbiamo anche segnalato come la decisione di considerare la scadenza del prodotto “Orizzonte 7 anni” un deflusso di risparmio netto gestito non sia stata particolarmente apprezzata dai colleghi visti gli impatti sul Pvr.

SALUTE E SICUREZZA

Casi sospetti Covid e contact tracing: è stato richiesto che in presenza di un caso sospetto il servizio Tutela Aziendale venga allertato tempestivamente in modo da avviare senza ritardi il contact tracing e la conseguente sanificazione dei locali, i cui tempi, ancora troppo lunghi, rischiano di vanificare ogni effetto di prevenzione. Al riguardo l’Azienda ci ha comunicato che le strutture di Medicina del Lavoro e di Tutela sono state implementate da 10 nuovi medici competenti e 3 nuovi tecnici esterni.

Abbiamo inoltre segnalato come l’attuale sistema di tracciamento dei contatti, che prevede il solo ascolto del “caso indice” e del responsabile dell’unità operativa, ci sembri poco efficace in quanto la ricostruzione degli avvenimenti affidata a due sole persone appare poco esaustiva e potenzialmente discrezionale. Sebbene ci sia stato assicurato che vengono fatti gli opportuni approfondimenti, i nostri dubbi al riguardo permangono.

FFP2: abbiamo nuovamente richiesto la distribuzione di mascherine FFP2 ai Colleghi in un’ottica di maggiore sicurezza dei Lavoratori.

Plexiglass: ci è stato comunicato che la consegna è stata completata in tutte le filiali (eccetto pochissime, chiuse per quarantena nel momento della distribuzione, con nuova consegna prevista a breve). Prendiamo atto del risultato raggiunto grazie alle pressioni da noi esercitate ma non possiamo non ribadire il biasimo per i ritardi e l’imprecisa comunicazione aziendale in materia. Ribadiamo la necessità di dotare di plexiglass ogni postazione, anche quelle dei gestori e i salottini di ricevimento della Clientela, al fine di garantire la sicurezza delle persone nelle filiali.

Abbiamo inoltre segnalato alcuni inconvenienti verificatisi all’installazione come la mancanza, in alcuni casi, dell’apertura per permettere il passaggio di documenti e il posizionamento non ottimale per le postazioni di accoglienza di forma circolare. In merito l’Azienda ha dichiarato che effettuerà eventuali interventi dopo approfondimenti in merito.

Steward: la Banca ci ha comunicato che a breve passeranno da 10 a 12. Non possiamo che valutare positivamente lo sforzo ma riteniamo che il loro numero sia ancora ampiamente insufficiente per fronteggiare le criticità rilevate nelle realtà quotidiana delle filiali.

Vaccinazioni antinfluenzali e antipneumococco: abbiamo rappresentato i numerosi disservizi riscontrati che in alcuni casi hanno perfino portato i colleghi a rinunciare a tale opportunità: la lodevole iniziativa è diventata un vero boomerang!

GESTIONE

Accoglienza: abbiamo evidenziato come in alcune filiali non New Concept venga tuttora utilizzata la postazione di accoglienza (il cosiddetto “trespolo”) contro ogni indicazione fornita: l’Azienda ha ribadito che queste postazioni devono rimanere inibite in quanto non garantiscono assolutamente un distanziamento minimo e la sicurezza dei colleghi.

Pc aziendali: ne abbiamo richiesto la distribuzione anche per le figure professionali non esclusivamente commerciali; l’Azienda ci ha garantito che la distribuzione sarà completata nei prossimi mesi.

Corsi: l’Azienda segnala l’introduzione a breve di una nuova interfaccia grafica per la verifica e lo stato di avanzamento della fruizione corsi; ricordiamo a tutti gli iscritti l’importanza di questo pilastro tra quelli necessari al consolidamento dei livelli.

Task force: è per noi necessario dedicare un certo numero di risorse per la gestione dei finanziamenti INARCASSA (che coinvolge anche non clienti) e delle pratiche ECOBONUS 110% che, con molta probabilità, cresceranno a partire da inizio 2021.

L’Azienda ha risposto che attualmente non è prevista la creazione di task force ad hoc: auspichiamo fortemente una correzione di questa scelta nell’ottica di una gestione che non appesantisca oltremodo l’operatività delle filiali in funzione della permanenza delle limitazioni dei DPCM in vigore.

Appuntamenti con la clientela: abbiamo evidenziato come la gestione condivisa delle agende tra gestori di filiale fisica, gestori remoti e clienti continui a generare difficoltà organizzative; l’Azienda ci ha informato che sono in atto interventi mirati ad ottimizzare l’interazione ed evitare ulteriori assembramenti in filiale.

Trasferimenti: pur comprendendo la particolarità del periodo abbiamo sottolineato la necessità di riprendere in mano le varie posizioni in graduatoria e di procedere con maggiore sollecitudine, anche in considerazione del particolare momento.

Part-Time: ci è stato riferito che ne sono stati concessi 40 nuovi e 356 rinnovi, una sola posizione è attualmente in sospeso. Nulla è stato chiarito in merito alle richieste di rinnovo non raccolte.

Nonostante l’impegno profuso dall’Azienda in un contesto di straordinaria difficoltà e complessità, dobbiamo rilevare come questo non sia sufficiente: sono troppe le criticità e spesso abbiamo l’impressione che non venga mai fatto un passo in più di quanto previsto dalla normativa.

LA TUTELA DELLA SALUTE DELLE PERSONE E’ LA PRIORITA’ E NON PUÒ ESSERE SACRIFICATA ALL’OPPORTUNITÀ COMMERCIALE!

Chiediamo all’Azienda di condividere ad ogni livello questo messaggio chiaro e univoco, per far cessare atteggiamenti e comportamenti rischiosi per la salute fisica e psichica delle persone e che contribuiscono a creare un clima non sereno nelle filiali.

Invitiamo i Colleghi a continuare a segnalare le situazioni anche solo di potenziale rischio e incoerenza rispetto alla normativa vigente.

Noi porteremo avanti con forza le richieste convinti che per offrire un “servizio pubblico essenziale” di qualità sia imprescindibile garantire il diritto alla tutela della salute e il rispetto delle persone.

Milano, 04/12/2020

RSA INTESA SANPAOLO DR MILANO E PROVINCIA

UNISIN – FABI – FIRST/CISL – FISAC/CGIL – UILCA

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