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Si è svolto a Spoleto l’incontro trimestrale azienda\sindacati previsto dal protocollo relazioni industriali alla presenza della Dott.ssa Bonzano Cristina responsabile del personale della Direzione Regionale Toscana -Umbria – del Dott. Moretti Giuseppe referente per la nostra Area di Relazioni Industriali e la Dott.sa Esperto Debora responsabile del personale Area Umbria

Tema dominante dell’incontro è stata la conferma della concentrazione delle maggior parte dei progetti e degli incontri degli ultimi mesi nel progetto di acquisizione delle ex Banche Venete, progetto che entra nella fase migratoria proprio ad inizio dicembre.

Le 1 O filiali presenti nella nostra regione avranno, al momento il seguente iter : Fossato di Vico si trasforma in filiale ISP, le altre 9 filiali si accorpano in lntesaSanpaolo. Città di Castello, Perugia Piazza Partigiani, Terni Via del Popolo, Perugia Via Campo di Marte si accorperanno fisicamente con altrettante nostre filiali mentre le altre Perugia San Sisto, Foligno, Gualdo Tadino, Bastia Umbra e Gubbio rimangono come sportelli distaccati.

Sono in corso i colloqui tra l’Ufficio del Personale e i colleghi interessati per le assegnazioni,\trasferimenti, inoltre circa una cinquantina di colleghi lsp Umbria sono stati contattati per formare la task torce “affiancatori” per la migrazione.

In riferimento al part-time la media percentuale in Regione è di circa il 12,5% e sono attualmente in sospeso da analizzare 6 domande.

Per la formazione, mentre l’azienda ha sottolineato la bontà della scelta della nuova metodologia di fruizione dei corsi tramite la piattaforma “Apprendo”, da parte nostra abbiamo ancora una volta rimarcato l’estrema importanza della serietà con cui questa viene effettuata e non come spesso accade, fruita mentre si lavora – abbiamo inoltre evidenziato che da parte di alcune figure di direzione di rete e commerciale la formazione è vista solo come una incombenza necessaria da fare, ma solamente nei ritagli di tempo.

Invitiamo i colleghi a segnalarci eventuali situazioni come sopra descritte.
Questo aspetto assume maggior importanza relativamente alla nuova normativa MIFID 2 e sulla conseguente consulenza specializzata, pertanto abbiamo chiesto un intervento formativo e una diretta opera di persuasione sull’importanza di quanto sopra alle figure di direzione di rete.

Ovviamente il tema della formazione si è incrociato con quello delle pressioni commerciali, dove è stato stigmatizzato il comportamento di alcune figure specifiche per le quali prevale solo la logica del vendere ad ogni costo.

In questi casi , ormai più volte segnalati con alterne fortune, l’Accordo di Gruppo ISP sulle politiche commerciali che recentemente ha recepito anche le ulteriori indicazioni dell’Accordo Nazionale di febbraio Abi\ Sindacati, riteniamo possa essere un ulteriore strumento idoneo per denunciare tali comportamenti non solo forieri di possibili risvolti anche penali ma potenzialmente molto pericolosi per la reputazione della stessa banca.

Sul tema degli esodi , aspetto trattato esclusivamente in Capogruppo, siamo ancora in attesa dei dati riferiti alla nostra regione sia in materia di adesioni che di data certa per le uscite.

Possiamo confermare in linea generale che dovrebbero essere circa 6000 adesioni, possibili prime uscite al 31\12 circa 600/700 colleghi tra i quali pensionandi nel 2019 e fruitori L.104 per se stessi, con lettera\mail che dovrebbe arrivare dal 1\12.

Per le possibili altre uscite oltre le 3000 si ipotizza un nuovo confronto con l’azienda e un possibile nuovo accordo, al momento non prevedibile per tempi e modalità.

Vista la complessità e straordinarietà dei temi trattati con conseguenti risvolti sia in ambito regionale che nazionale, e lo stato di continui lavori in corso dettato dalla situazione contingente, restiamo a disposizione dei colleghi per ulteriori e specifici approfondimenti e/o assistenza.

SPOLETO 30\ 11 \2017

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