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Fondo Pensione a Contribuzione Definita del Gruppo ISP : approvato il Bilancio al 31.12.2020

Nell’Assemblea che si è svolta attraverso mezzi di comunicazione a distanza venerdì 25 giugno u.s., le Delegate e i Delegati hanno approvato – all’unanimità – il bilancio consuntivo del Fondo relativo all’anno 2020.

L’anno trascorso è stato un anno particolarmente duro e difficile, segnato dal lockdown e da misure restrittive che hanno profondamente inciso – e talvolta modificato – le consuetudini di molti di noi, con risvolti tragici che hanno inciso severamente anche sulle attività economiche e produttive del mondo intero.

La diffusione della pandemia ha colto di sorpresa gli operatori economici e si è tradotta, a partire dal mese di febbraio dello scorso anno, in una violenta caduta delle quotazioni sui mercati finanziari.

L’eccezionalità della situazione che si è venuta a creare ha reso necessaria l’attivazione da parte delle autorità, di politiche economiche, monetarie e fiscali straordinarie, sia nelle quantità che nelle forme utilizzate.

Queste hanno progressivamente portato ad un recupero delle quotazioni che, in diversi casi, ha consentito a fine anno di recuperare integralmente le perdite accumulate in precedenza, sia pure in un contesto strutturalmente estremamente complesso.

Di fronte all’emergenza della situazione, la priorità del Fondo non poteva che essere quella di attrezzarsi adeguatamente per affrontarla, dal punto di vista amministrativo oltre che finanziario.

Mentre da febbraio Colleghe e Colleghi hanno adottato la modalità lavorativa a distanza (e così pure i Consigli e le Commissioni), il Fondo ha continuato ad operare con efficacia ed efficienza, senza che alcuna particolare criticità sia stata rilevata, benché l’anno 2020 abbia portato con sé anche importanti e onerosi impegni derivanti dall’implementazione delle normative europee.

Il Fondo ha chiuso il bilancio del 2020 con un patrimonio di oltre 7 miliardi di Euro (7.117 milioni contro 6.869 milioni di fine 2019). La crescita è il risultato dei rendimenti realizzati (151 milioni) e della differenza positiva tra entrate e trasferimenti in uscita 97 milioni.

Le iscritte e gli iscritti al Fondo sono ormai più di 75.000 (75.087 contro i 74.994 dello scorso anno) pur con un’ampia mobilità in entrata (1.331 nuovi aderenti) e in uscita (1,238 cessazioni).

Il Fondo si conferma così tra le più importanti realtà di gestione del risparmio previdenziale collettivo a livello nazionale e al primo posto tra i fondi di matrice bancaria.

E’ inoltre proseguita l’opera di implementazione e semplificazione del sito internet, per consentire agli aderenti di consultare da remoto tutta la documentazione necessaria ed effettuare le proprie scelte in maniera informata, ampliando anche la fruibilità da parte degli iscritti: dal 3 maggio 2021, anche la richiesta di anticipazione per acquisto/ristrutturazione della prima casa e per spese sanitarie, può essere effettuata online.

Per quanto concerne l’area finanza, il 2020 ha visto il Fondo coinvolto in processi di revisione strutturali e, nel contempo, fronteggiare una congiuntura di mercato già richiamata, resa estremamente complicata dallo scoppio della pandemia.

Nonostante che la condizione esterna non fosse favorevole, il Consiglio di Amministrazione ha proseguito nel percorso di attenzione alla sostenibilità degli investimenti del Fondo, approfondendo e sviluppando le linee già intraprese nella precedente consigliatura.

Non solo il nuovo comparto Futuro Sostenibile ha ottenuto ottimi risultati, ma sostanzialmente tutti i comparti hanno riportato performance positive e superiori ai benchmark di riferimento.

Collegandosi al sito web del fondo e selezionando dal menù “Comparti” la voce “Rendimenti annui”, oppure cliccando su questo link, è possibile recuperare i rendimenti netti dei comparti aggiornati al 30/06/2021.

Si è previsto inoltre, a partire dal 1° luglio di quest’anno, di unificare i due Comparti Bilanciati; così operando gli iscritti interessati beneficeranno delle corpose economie di scala raggiungibili con le nuove importanti masse attribuite al nuovo comparto e si troveranno, allo stesso tempo, sulla frontiera più efficiente per l’orizzonte temporale di medio/lungo periodo prescelto.

Con il mero intendimento di rendere più chiara la percezione del profilo di rischio/rendimento e mantenendone quindi le attuali caratteristiche, il Consiglio di Amministrazione del Fondo ha anche deciso di ridenominare il Comparto “Finanziario Garantito” in “Finanziario Conservativo”.

L’obiettivo del 2021 sarà quello di implementare al meglio la nuova asset allocation strategica, enfatizzando il profilo di sostenibilità negli investimenti del Fondo, strada maestra per combinare efficientemente l’ottimizzazione del rendimento con la minimizzazione del rischio, nell’ottica di medio periodo che caratterizza gli investimenti previdenziali, nell’esclusivo interesse delle iscritte e degli iscritti.

I risultati conseguiti in un anno estremamente difficile, sia dal punto di vista della difesa e dell’incremento del patrimonio che dal punto di vista organizzativo, ci confortano rispetto alla capacità del Fondo di fare fronte ai propri impegni, immediati e futuri.

Milano 14 luglio 2021

Delegazioni Trattanti Gruppo Intesa Sanpaolo

FABI – FIRST/CISL – FISAC/CGIL – UILCA – UNISIN

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