
Nella giornata di lunedì 2 febbraio 2026, in Piazza Ferrari 10 a Milano, è stato presentato dalla struttura aziendale a stretto riporto del dal Dott. C. Messina il nuovo Piano Industriale del Gruppo Intesa San Paolo valido per il quadriennio 2026-2029.
Era presente anche il neo-Presidente dell’ADBI (Associazione Dipendenti Azionisti Banca Intesasanpaolo) Luca Pinton, appena nominato alla guida del’Associzione che riunisce tutti i Dipendenti che posseggono azioni del Gruppo ISP.
La valutazione espressa dopo la presentazione è positiva. Il punto che spicca all’attenzione e risulta molto interessante è il grande investimento tecnologico anche attraverso l’uso sistemico dell’AI, SENZA nessun impatto di carattere occupazionale. Per nessun imprenditore è un fatto scontato, tutt’altro ! Verranno mantenute, infatti, le uscite volontarie, sempre sviluppate tramite accordi con le OOSS rimarcando in questo modo la centralità delle Relazioni Industriali. Il tutto, dunque, in continuità col Piano precedente, SENZA inoltre cambiare il modello organizzativo. Altra scelta, a nostro avviso, importante per non disorientare il Cliente e il Lavoratore, già quest’ultimo soggetto di continue quanto importanti “micro” riorganizzazioni (vedasi ad esempio quella recente, in merito alla riportafogliazione). Sfidante ma fattibile anche l’obiettivo di 50 mld di utile. Tuttavia auspichiamo – ribadisce Pinton – che ciò avvenga SENZA ledere la dignità dei colleghi attraverso pressioni commerciali indebite e inappropriate.
Anche la fine della chiusura degli sportelli, non menzionando nulla in tal senso nel Piano, ci fa finalmente ben sperare per decreteare la fine desertificazione bancaria. Disagio enorme per la Clientela e per nulla trascurabile anche per i Colleghi coinvolti da trasferimenti sempre più disagiati.
La nostra Associazione, inoltre – sottolinea Pinton – saluta con favore anche la volontà di fare “insourcing” di attività e Lavoratori ora fuori dal Gruppo, auspicando che venga meno o si riduca al massimo la politica di cessioni di ramo d’attività (spesso fatte con leggerezza e con poca attenzione alle leggi che le regolano) che invece ha contraddistinto i Piani precedenti.
Monitoreremo, sotto il profilo del Dipendente Azionista, il buon andamento del Piano intervenendo pubblicamente, anche nei momenti “istituzionali” quali l’Assemblea dei Soci, per evidenziare criticità e opportunità.
Se anche Tu vuoi avere la possibilità di dire la Tua, aderisci ad ADBI. E’ gratuito e NON legato all’iscrizione a qualsivoglia Sindacato. Le due uniche condizioni sono quella di essere dipendente del Gruppo ISP e possedere almeno un’azione. Compila il modulo https://www.associazioneadbi.com/iscriviti/ e invialo alla nostra casella mail: info@associazioneadbi.com.
TI ASPETTIAMO!
Il Presidente ADBI L. Pinton












