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DI NUOVO ANNO, CAMBIO ASSETTI, PRESSIONI COMMERCIALI ED ALTRE COSE – RSA AREA SARDEGNA

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COORDINATORI RR.SS.AA. AREA SARDEGNA

L’avvio del 2018 è stato caratterizzato – nell’Area Sardegna – da alcuni cambi nei vertici delle diverse aree.

Ancora una volta dobbiamo sottolineare – con lo stesso disappunto che le colleghe e i colleghi ci hanno rappresentato – che questo passaggio non è stato accompagnato quasi mai da una presentazione delle nuove figure alle lavoratrici e ai lavoratori e – mai – da un incontro formale col Sindacato.

Riteniamo che il buon clima aziendale sia fatto anche di gesti e segni che in questo come in numerosi precedenti casi sono mancati e questo anziché aiutare la corretta comunicazione e il benessere delle persone che quotidianamente lavorano per questa Azienda, crea un percorso ad ostacoli che potrebbe essere facilmente evitato.

Ci pare indispensabile – in un passaggio di questo tipo – ribadire – a beneficio di chi non era presente all’interno dell’Area o lo era in diversi ruoli negli ultimi tre mesi del 2017 – quelli che sono stati i risultati della vertenza “pressioni commerciali” che ci ha coinvolto in quell’arco temporale e che ci ha portato ad un passo dalla proclamazione dello sciopero, poi evitato grazie alla composizione delle posizioni avvenuto in sede di Comitato di Conciliazione il 14 dicembre.

Riassumiamo quindi i punti centrali di quella conciliazione sui quali – ne siamo certi – non sarà più necessario tornare:

  • Conferma della sospensione delle focalizzazioni, come già accaduto ad ottobre e novembre, in attesa di una diversa strutturazione a partire dal piano di lavoro 2018, con possibile drastica riduzione dello strumento;
  • Conferma dell’obiettivo della lavorazione delle liste prioritarie e pianificazione commerciale nel corso dell’intero mese;
  • Eliminazione dei report contenenti dati già riscontrabili tramite ABC, in osservanza degli accordi in materia di politiche commerciali del gruppo del 7 ottobre 2015;
  • Limitazione ad un’unica riunione via lync tra le funzioni commerciali apicali ed il Direttore di Filiale, della durata di circa 45 minuti;
  • Conseguentemente riduzione anche per il Briefing di filiale con utilizzo della lavagna 1 sola volta a settimana;
  • Eliminazione della divulgazione di classifiche comparative a carattere individuali ed utilizzo delle stesse strettamente riservato ai ruoli apicali;
  • Impegno a favorire l’accesso alla formazione e riorganizzazione della stessa per consentirne la fruizione con tempi e modalità adeguate, durante l’orario di lavoro standard, sia che avvenga in filiale che da casa.

Rimanendo in tema di pressioni commerciali, vogliamo sottolineare l’insoddisfazione relativamente ai tempi di riposta delle segnalazioni dei comportamenti non conformi sulla casella email: a distanza di quasi due mesi dalla segnalazione inviata da tutte le OO.SS. di comportamenti messi in atto in ambito Personal non abbiamo ricevuto nessun tipo di risposta sul merito.

Il nuovo assetto dei vertici di Area è anche l’occasione per ribadire per l’ennesima volta la necessità di tenere separate le funzioni del Personale da quelle Commerciali:

abbiamo più volte stigmatizzato la pessima prassi di incontri col dipendente alla presenza contemporanea delle funzioni del personale e di quelle commerciali, così come abbiamo spesso segnalato l’utilizzo di minacce di trasferimento (o di lusinghe di avvicinamento) da parte delle funzioni commerciali. Questi intrecci non ci sembrano ancora districati e vogliamo ribadire che:

  • Nessuna funzione commerciale ha titolo per promettere o minacciare trasferimenti e sarebbe bene che si astenesse totalmente dall’argomento;
  • Nessun mancato raggiungimento di risultati può essere causa di valutazione negativa o (tantomeno) di provvedimenti disciplinari come spesso millantato da qualche Capo Area particolarmente zelante;
  • Nessun trasferimento può rappresentare un premio o una punizione ma configura semplicemente l’esercizio di un diritto/dovere disciplinato dagli accordi in merito sulla base delle richieste di trasferimento, delle relative liste e – ovviamente – delle esigenze aziendali.

E’ auspicabile che le Funzioni del Personale rivendichino la loro competenza ogniqualvolta altre istanze tentassero di scipparla, così come – correttamente – fanno presenziando ad ogni incontro, anche informale, delle OO.SS. con le funzioni commerciali.

Cagliari 08 febbraio 2018

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