Home Comunicati Comunicati 2009 Consorzio: vergogna hanno firmato ancora

Consorzio: vergogna hanno firmato ancora

Trattativa a tempo di record!!!! ai lavoratori non resta che obbedire??!! nella serata di ieri 23 marzo 2009, al primo giorno di trattativa ed in larghissimo anticipo sui tempi concessi dalla procedura di legge, le altre oo.ss. si sono affrettate a firmare l’accordo sulla cessione di circa 8.400 lavoratori alla società consortile che sarà chiamata intesa sanpaolo group services. e tutto questo nonostante migliaia di lavoratori abbiano chiesto alle stesse oo.ss.: – di valutare il distacco e non la cessione, in quanto soltanto lo strumento del distacco costituisce l’unica vera garanzia di rientro nella capogruppo al venir meno dei dichiarati motivi dell’operazione (iva infragruppo, problema per sua natura transitorio). anzi, non si sono degnati nemmeno di fornire valide argomentazioni sull’impraticabilità di questa strada (forse perché di argomenti che non offendono l’intelligenza delle persone non ce ne sono??!!); – di essere comunque preventivamente sentiti nelle assemblee, ma – è bene ricordarlo – la firma è già vincolante da ieri sera e le assemblee che si svolgeranno saranno solo informative in quanto la decorrenza sarà i° aprile 2009!! (se non ci fossero in gioco tante persone sarebbe il caso di dire che è stato firmato un bel “pesce d’aprile”!). la falcri: – stigmatizza questo modo di operare che manca totalmente del più elementare rispetto per le sacrosante richieste delle lavoratrici e dei lavoratori; – denuncia come non risponda al vero l’affermazione che sono state raggiunte “garanzie totali”: mancano infatti garanzie irrinunciabili che tutelino dai rischi più probabili(eventualità già verificatesi altrove) quali l’ accorpamento dei poli di back office, o la chiusura o la riduzione di personale; – esorta i lavoratori a dire basta!! a pretendere il rispetto che e’ loro dovuto!! e’ arrivato il momento per tutti di “scelte adulte”, a nessuno È piÙ permesso di stare solo a guardare e subire!! la segreteria aziendale milano, 23 marzo 2009