Home Comunicati Comunicati 2026 Buoni Pasto DAY: disparità di trattamento e disservizi

Buoni Pasto DAY: disparità di trattamento e disservizi

Le scriventi RSA segnalano le gravi criticità riscontrate nella gestione dei buoni pasto Day (UP Day), a seguito delle novità normative introdotte dalla Legge n. 193/2024 (Legge annuale per il mercato e la concorrenza 2023). L’art. 37 ha introdotto una diversa gestione delle scadenze che ha determinato disservizi diffusi e perdite economiche per numerosi colleghi, configurando una disparità di trattamento rispetto ai lavoratori titolari di ticket Pellegrini, per i quali sono state previste proroghe e tutele.

Senza volere entrare in una elencazione dei dettagli tecnici, ci limitiamo a evidenziare che ci sono state numerose anomalie e problematiche relative a informazioni fuorvianti, al non corretto funzionamento del sito e app e alla gestione dei buoni pasto.

Riscontriamo positivamente che i colleghi con ticket Pellegrini hanno potuto posticiparne la scadenza senza perdita economica. Riscontriamo negativamente che analoga possibilità non è stata garantita ai titolari di buoni Day.

Altre banche hanno previsto proroghe per la medesima tipologia di buoni Day, dimostrando che soluzioni alternative erano e sono possibili.

Riteniamo inaccettabile che una gestione non trasparente dei buoni pasto esclusivamente addebitabile a una società fornitrice produca penalizzazioni economiche e un’ingiustificata disparità di trattamento tra gruppi di lavoratori della stessa Banca.

Il buono pasto costituisce una componente accessoria della retribuzione con regime fiscale agevolato e per questo deve essere tutelato!

In attesa che l’Azienda venga incontro alle richieste inoltrate dalle Delegazioni sindacali di Gruppo per una proroga/rimborso dei buoni pasto scaduti, anche le OO.SS. di Milano, Monza e Brianza chiedono:

  • pari trattamento rispetto ad altre tipologie di ticket e condizioni omogenee per tutti i dipendenti del Gruppo;
  • il ripristino dei buoni persi;
  • la proroga delle scadenze per tutti i lavoratori coinvolti;
  • un confronto immediato tra l’Azienda e la società emittente per rivedere le clausole sottoscritte;
  • chiarezza, trasparenza e comunicazioni

 Milano, 18/02/2026

RSA FABI – FIRST/CISL – FISAC/CGIL – UILCA – UNISIN

INTESA SANPAOLO DR MILANO, MONZA E BRIANZA

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