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Coronavirus : Comunicazione per tutti i Colleghi

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COMUNICAZIONE PER TUTTO IL PERSONALE
CORONAVIRUS COVID-19 – Misure a tutela della salute e della sicurezza dei colleghi – Uno sguardo d’insieme
< Dalla Direzione Centrale Tutela Aziendale >
AGGIORNAMENTO 15 MARZO 2020 ore 20:00

L’emergenza legata alla diffusione nel nostro Paese del virus COVID-19 ha determinato l’assunzione da parte delle Autorità governative, a breve distanza di tempo, di una serie di provvedimenti di sempre maggiore cogenza, che stanno profondamente incidendo sulla nostra vita familiare, sociale e professionale.

Particolarmente avvertita è, in questo contesto, l’esigenza di contemperare la prosecuzione delle attività produttive (e, con particolare riferimento alle banche, lo svolgimento di una funzione di interesse pubblico) con l’adozione dei migliori standard in materia di salute e sicurezza sui luoghi di lavoro.

Intesa Sanpaolo ha progressivamente adottato, nel corso delle ultime settimane, disposizioni, protocolli e cautele che si pongono di assoluta coerenza con quanto di tempo in tempo disposto dalle Autorità, improntando inoltre il proprio operato alle linee guida degli organismi internazionali (OMS-Organizzazione Mondiale della Sanità e ECDC-European Centre for Disease Prevention and Control).

Secondo l’unanime indicazione degli esperti, per limitare la diffusione del virus devono essere assolutamente rispettate le norme comportamentali che stabiliscono la distanza interpersonale di almeno un metro e le prescrizioni di igiene e profilassi sempre richiamate nelle nostre comunicazioni, secondo un principio di auto-responsabilizzazione dei lavoratori fondato su una completa informazione da parte dell’Azienda.

Ciò premesso, si intende offrire qui di seguito uno sguardo d’insieme delle misure già adottate e di quelle di prossima implementazione (evidenziate in grassetto).

INFORMAZIONE
Intesa Sanpaolo ha costantemente informato i propri lavoratori, attraverso il sito intranet, in ordine alle disposizioni delle Autorità e alle conseguenti determinazioni interne.
E’ stata predisposta la richiesta cartellonistica interna agli ambienti di lavoro, che sarà integrata nelle prossime ore con ulteriori indicazioni che riconfermano quanto già disposto nei giorni precedenti:
– il divieto dell’accesso in azienda a chi, nei precedenti 14 giorni, abbia avuto contatti stretti con soggetti risultati positivi al COVID-19 o provenga da zone a rischio secondo le indicazioni dell’OMS
– l’obbligo di rimanere al proprio domicilio al sopravvenire di sintomi influenzali anche lievi, a tale proposito tutti coloro che si recano al lavoro sono inviatati a misurare la propria temperatura corporea prima dell’uscita di casa, non venendo in azienda in caso di presenza di febbre (37,5 °), contattando subito il proprio medico curante e informando tempestivamente il proprio responsabile
– il dovere di allontanarsi dai locali aziendali laddove, anche successivamente all’ingresso, insorgano sintomi febbrili o sussistano condizioni di pericolo in relazione al COVID-19
– il rispetto della distanza interpersonale (1 metro) e quelle di igiene, specie delle mani
– l’impegno di informare tempestivamente della presenza di qualsiasi sintomo influenzale durante l’espletamento della prestazione lavorativa, avendo cura di rimanere ad adeguata distanza dalle persone presenti.

PRECAUZIONI IGIENICHE PERSONALI
Si rammenta ancora una volta l’indicazione di adottare tutte le precauzioni igieniche dettate dalle Autorità sanitarie, in particolare per le mani.
L’Azienda già mette a disposizione idonei mezzi detergenti per le mani (sapone liquido) e sta sostituendo gli asciugamani a rotolo con quelli a fogli usa e getta.
E’ inoltre in completamento l’istallazione di dispenser erogatori di gel igienizzante nelle filiali e nei palazzi direzionali. .

PULIZIA E SANIFICAZIONE
È già assicurata la pulizia giornaliera e la sanificazione periodica dei locali aziendali. Nel caso di turni, viene garantita la pulizia a fine turno e la sanificazione periodica di tastiere, schermi touch e mouse con adeguati detergenti.
Laddove venga accertata la presenza di una persona positiva al virus all’interno di tali locali, è già prevista la sanificazione e la ventilazione di questi ultimi secondo le vigenti disposizioni del Ministero della Salute.

DISPOSITIVI DI PROTEZIONE INDIVIDUALE
Intesa Sanpaolo è sempre stata conforme alle indicazioni dell’Organizzazione Mondiale della Sanità, delle Autorità sanitarie nazionali e dei Medici Competenti che supportano Intesa Sanpaolo in materia di salute e sicurezza sul lavoro, sull’utilizzo dei dispositivi di protezione individuale (DPI).
Le mascherine devono essere utilizzate in conformità a quanto previsto dalle indicazioni dell’OMS che ne raccomanda l’uso solo se si è “positivi” al virus o comunque ammalati, se si presentano sintomi influenzali (in particolare febbre sopra i 37,5°), oppure quando ci si prende cura di una persona ammalata.
La principale efficacia protettiva è stata per contro attribuita agli altri fattori comportamentali precedentemente richiamati relativi all’igiene personale e degli ambienti ed all’insieme di misure per la limitazione dei contatti personali e degli assembramenti.
Lo stesso DPCM emanato lo scorso 11 marzo introduce per la prima volta una raccomandazione all’adozione di strumenti di protezione individuale, ma la limita ai casi in cui, pur in presenza di protocolli di sicurezza anti-contagio, non fosse possibile rispettare la distanza interpersonale di un metro come principale misura di contenimento del contagio.Le Autorità di Sanità Pubblica e la Protezione Civile richiamano tutta la popolazione e le imprese all’importanza dell’uso corretto e razionale delle mascherine per evitare inutili sprechi di risorse preziose (con un conseguente effetto di irreperibilità di tali dispositivi sul mercato) che sono destinate in via prioritaria alle persone più esposte (personale sanitario, di assistenza, protezione civile, forze dell’ordine ecc.). La stessa OMS richiama l’attenzione sul fatto che il non corretto uso di tale DPI ““invece di proteggerci può diventare una fonte di infezione a causa dei germi che potrebbero depositarsi sopra”.

MODALITA’ DI INGRESSO IN AZIENDA
Il rigoroso rispetto delle indicazioni di cui sopra, basate come detto sulla auto responsabilizzazione dei lavoratori, è del tutto sufficiente per l’ingresso in azienda, non ritenendosi necessaria l’adozione di ulteriori cautele.
Quanto ai fornitori esterni, si rammenta in primo luogo che gli stessi sono già stati resi destinatari di un fermo richiamo a rispettare le norme comportamentali e di profilassi e di igiene adottate di tempo in tempo.
Per elevare ulteriormente il livello di cautela, i protocolli interni saranno integrati nelle prossime ore al fine di ridurre (attraverso
l’individuazione delle procedure di ingresso, transito e uscita) le occasioni di contatto con il personale. Verranno in particolare specificati per i fornitori la sottoposizione a tutte le regole aziendali (ivi comprese quelle per l’accesso) e, con l’eccezione dei consulenti stabili, il divieto di utilizzo dei servizi igienici del personale dipendente.
È stato inoltre richiesto ai fornitori dei sevizi di navetta il rispetto delle distanze interpersonali e delle altre disposizioni di profilassi e igiene.

GESTIONE SPAZI COMUNI
La Banca ha già precauzionalmente sospeso il servizio mensa. Le tastiere dei distributori di bevande e snack formano oggetto di pulizia giornaliera e sanificazione.
Si conferma che gli spostamenti all’interno del luogo di lavoro devono essere limitati al minimo indispensabile e che, per quanto possibile, occorre rimanere in prossimità della propria postazione limitando la frequentazione di altri piani e di luoghi di assembramento.
In linea con quanto specificamene confermato dalla normativa vigente, l’attività svolta nei confronti del pubblico resta regolata dalle disposizioni interne già dettate in precedenza, che prevedono l’accesso contingentato o comunque con misure idonee ad evitare assembramenti di persone, tenuto conto delle dimensioni e delle caratteristiche dei locali aperti al pubblico (comprensivi delle aree self), e tali da garantire la possibilità di rispettare la distanza di sicurezza interpersonale almeno un metro. Nei prossimi giorni sarà distribuita apposita segnaletica orizzontale e verticale ed un manuale relativo alle modalità di occupazione e sistemazione delle postazioni di lavoro.
Sono assolutamente da evitare le riunioni in presenza, limitandole a quelle che presentano necessità e urgenza, nell’impossibilità di
collegamento a distanza. In tali casi dovrà essere ridotta al minimo la partecipazione necessaria e, comunque, dovranno essere garantiti il distanziamento interpersonale e un’adeguata pulizia/areazione dei locali.

ORGANIZZAZIONE AZIENDALE
Intesa Sanpaolo ha operato per il massimo allargamento del ricorso allo smart working per tutte quelle attività che possono essere svolte presso il domicilio nonché alla turnazione ed alla rotazione dei dipendenti con l’obiettivo di diminuire al massimo i contatti e di creare gruppi autonomi, distinti e riconoscibili.
Le trasferte/viaggi di lavoro nazionali e internazionali, già sospese salvi i casi di stretta improrogabilità, devono ora essere del tutto
annullate ad esclusione di quelle essenziali per la continuità aziendale, per garantire la continuità del pubblico servizio e la tutela della salute e sicurezza.

EVENTI E FORMAZIONE
Sono già stati sospesi o annullati tutti gli eventi interni e le attività museali. Analoga determinazione è stata assunta per la formazione in aula, con utilizzo di quella a distanza anche per i lavoratori in Lavoro Flessibile.

ASPETTI SANITARI
Intesa Sanpaolo ha da tempo introdotto norme (astensione dal lavoro salvo lavoro flessibile da casa) a protezione di coloro che soffrono di immunodepressione o che sono affetti da patologie croniche o con multimorbilità; di coloro che presentano sintomatologia respiratoria o influenzale anche lieve, delle colleghe in stato di gravidanza.
Una specifica disposizione è stata dettata con riferimento alle persone anziane (oltre 65 anni secondo indicazione medica) o con disabilità (con invito a contattare il proprio medico curante per indicazioni specifiche relativamente ad eventuali limitazioni dell’attività lavorativa). Per quanto riguarda le persone con disabilità motoria o sensoriale grave, per le quali è indispensabile mantenere con continuità la presenza di un
numero adeguato di incaricati all’emergenza dedicati e misure di distanziamento specifiche, queste persone sono poste – qualora non si riesca a garantire il rispetto di tali condizioni – in astensione dal lavoro (salvo lavoro flessibile da casa).
Laddove una persona presente in azienda sviluppo sintomi influenzali o respiratori, questa viene invitata a mettersi a disposizione delle Autorità sanitarie.

I colleghi che condividono lo spazio lavorativo vengono invitati a lasciare cautelativamente i locali aziendali, oggetto di immediata
sanificazione.

L’Azienda, come fatto fino ad ora, prende inoltre immediatamente contatto con le Autorità sanitarie per rappresentare quanto operato e per collaborare per la definizione degli eventuali “contatti stretti” che vengono posti in astensione da lavoro.
Quanto allo svolgimento della sorveglianza sanitaria, questa procede dando priorità alle visite a richiesta, funzionali anche alla segnalazione, nel rispetto della privacy, di condizioni di particolare fragilità e patologie attuali o pregresse che necessitano dell’astensione del lavoro ed a fornire informazione e formazione per evitare la diffusione del contagio. Fermo restando che il proprio medico di base rimane il principale riferimento delle persone e richiamata la sopracitata disposizione di astensione del lavoro per coloro che soffrono di particolari patologie.

Sono stati attivati al riguardo la casella mail medicinadellavoro@intesasanpaolo.com e il numero telefonico 011 555.3640 (ufficio di coordinamento dei Medici Competenti – orario da lunedi a venerdi ore 14-18)

Domenica, 15 marzo 2020

 

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